Che aria tira? Scopriamolo da soli

 In Senza categoria

Concluso il progetto “Che aria tira?”, portato avanti con le Mamme No Inceneritore e Ninux Firenze.

I FabLab sono prima di tutto luoghi in cui la conoscenza tecnica e tecnologica viene condivisa per creare progetti comuni, possibilmente di pubblica utilità.
Da questo punto di vista, “
Che aria tira?” è forse il progetto più emblematico che ci è capitato di seguire in questi ultimi anni.

 

Si tratta di un progetto di Cittadinanza Attiva e di Citizen Science, che ha come obbiettivo quello di costruire una rete di automonitoraggio della qualità dell’aria e condivedere i dati online su un’apposita piattaforma. Il progetto ha un’anima completamente open source e sposa a pieno la filosofia dell’Open Data, della Trasparenza e della Partecipazione.

Un po’di storia

A Sesto Fiorentino la questione che più ha tenuto banco negli ultimi due anni (provocando anche la caduta di una giunta comunale, le successive elezioni e l’esito di queste) è l’ipotesi di costruzione di un inceneritore e di una nuova pista per l’aeroporto di Peretola. La prima, in particolare, ha destato preoccupazioni da parte di molti cittadini, soprattutto per i rischi derivanti dall’inquinamento dell’aria nella zona limitrofa al termovalorizzatore. Così si è formata un’associazione, dall’auto-esplicativo nome di Mamme No Inceneritore, che ha intrapreso una campagna di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema.
E poiché l’informazione si basa prima di tutto sui dati, da subito le Mamme hanno contattato l’autorità competente (ARPAT) chiedendo l’installazione di stazioni di rilevamento della qualità dell’aria nella zona della Piana, fino a quel momento sprovvista di tali strumenti. In seguito ai niet dell’Ente preposto, si è scelto di adottare la soluzione Maker: fare da sé.
All’appello hanno risposto tantissimi cittadini finanziando la
campagna di crowdfunding con ben €16000 raccolti, e il progetto è cosi definitivamente partito a Settembre 2016 e subito sono state coinvolte diversi partner scientifici e altre associazioni, a vocazione più marcatamente tecnologica (in particolare noi e gli amici di Ninux Firenze) per fornire quel know how in grado di trasformare un sogno in realtà. Al progetto collabora inoltre anche la Società per l’Epidemiologia e la Prevenzione Giulio A. Maccacaro Impresa Sociale srl che, con chimici ambientali ed epidemiologi, fornisce il proprio contributo tecnico-scientifico sul rilevamento, la validazione dei dati delle centraline campione, le informazioni necessarie per la comprensione dei dati e la loro diffusione, le indagini sull’esposizione della popolazione e le conseguenze epidemiologiche.

Che Aria Tira a Firenze?

Ad oggi le centraline sono attive e funzionanti. La fase di raccolta dati è iniziata, e a breve verrà rilasciata tutta la documentazione (hardware, software, codici sorgenti, file di progetto, etc…). Dal sito sarà possibile scaricarsi le istruzioni per costruirsi la propria centralina low-cost (che può funzionare sia con Arduino e sia con Raspberry) oppure comprare il kit già completo

Di seguito il video del Laboratorio di Autocostruzione delle centraline low-cost che si è tenuto presso il Fablab Firenze il 21 Ottobre 2017

 

Se invece vuoi iniziare a spulciare i dati ecco alcuni riferimenti: Mappa qualità dell’aria di Firenze, Mappa qualità dell’aria di Prato, Mappa qualità dell’aria di Pistoia

Post recenti
0

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca